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| Informazione di San Pietroburgo | |
La metropolitana La metropolitana di San Pietroburgo e piu giovane di quelle di Mosca. E stata costruita solo nel 1955. Adesso la metropolitana porta 2,5 milioni dei passagieri ogni giorno. Gia nelle fine del XIX secolo esistevano progetti della metropolitana, ma non bastavano i soldi per realizzarla. La metropolitana di San Pietroburgo e la piu profonda del mondi: 53 fermate di 60 sono della profondita di 50-70 metri. E unica anche perche per la prima volta del monso ci sono uate le fermate chiuse (“l’ascensore orizzontale”) – nella metropolitana di San Pietroburgo ne sono dieci. La prima linea fu inaugurata nel 1955 dopo la caduta di Stalin, ma la sua costruzione si faceva ancora sotto Stalin. E per questo la linea “rossa” di metropolitana di Pietroburgo colpische dala sua belezza e puo a buon diritto essere paragonata con la metro di Mosca. Le prime stazioni pietroborghesi sono i veri palazzi sotteranei ornati dai marmi russi e dalle pietre dure degli Urali, Asia Centrale, dell’ Altaj e del Caucaso. Ci si puo vedere anche i mosaici, statue, rilievi e bei lampadari dell’epoca staliniana. L’intera rete di metropolitana di San Pietroburgo si estende per 120 km e conta piu di 60 stazioni. La maggior difficolta nella costruzione della metropolitana a San Pietroburgo fu la necessita di dover andare particolarmente in profondita con gli scavi per poter far transitare i binari al di sotto del fiume Neva. Il sistema in conseguenza e probabilmente il primo al mondo per profondita e la stazione piu profonda e attualmente quelle di Ploshad Lenina, che si trova a 78 metri. La metropolitana di San Pietroburgo si sviluppa su 5 linee, tutte intersecantesi tra loro. Linea 1, la piu antica, rifletta l’epoca e la filosofia staliniana, un po’ il bilico tra il trionfalismo, il barocco e il realismo socialista. Le stazioni di Ploshad vosstania e Avtovo sono corredate di enormi lampadari e colonne che richiamano i tempi antichi mentre la stazione Kirovski Zavod e un inno al militarismo con altorilievi a carattere guerresco, la Pushkinskaia ospita una statua del poeta Aleksandr Pushkin. Linea 2, inaugurata nel 1961,attraversa la citta da nord a sud e collega le isole oltre la Neva con i quartieri nella vicinanza dell’aeroporto Pulkovo. Le stazioni della linea riflettono la sua epoca, cioe quella di Kruschev, e sono piu funzionali che belli. Sono infatti su questa linea i primi esempi di ascensore orizzontale. Pero anche qua ci si incontrano le mosaici, marmi e pietre dure. Linea 3 inaugurata in 1967 nel periodo di Leonid Breznev offre alcuni stazioni a tema. Per esempio la stazione Majakovskaia e un omaggio al poeta Vladimir Majakovskij. Nella stazione Proletarskaja, inaugurata nel 1983, vengono riportati dei soggetti popolari del comunismo sovietico, la falce e martello. Linea 4, piu recente, inaugurata nel 1985 presenta alcuni stazioni interessante. Linea 5, benche inaugurata nel 2008, sta anchora in costruzione. Per il momento solo poche stazioni di questa linea funzionano. I nostri appartamenti ad affitare si trovano a due passi dalle stazioni Pushkinskaia (Linea 1), Zvenigorodskaia (Linea 5), a qualche minuto a piedi dalla Sennaia (linea 2) e Sadovaia (Linea 4). Cosi affitando un appartamento da noi potrete anche visitare tutta la metropolitana di San Pietroburgo. Il museo nazionale russo Il migliore modo di scoprire l’anima enigmatica russa e di fare conoscenza con l’arte del popolo russo. Il Museo Nazionale Russo fu inaugurato a San Pietroburgo nel 1898 e portava a l’epoca il nome dello zar Alessandro III. Oggi la raccolta del museo presenta tutto lo sviluppo dell’arte tradizionale, dalle icone (imagine sacre), tra i primi ritratti della nobilta dell’epoca pietroviana (inizio del settecento), pittura accademica dell’ottocento e novecento, paesaggi romantici ottocenteschi, fino all’arte avanguarda dell’inizio del novecento. La collezione principale del museo Russo e esposta nel ex-palazzo del granduca Michele (Mikailovski), quarto figlio dell’imperatore Paolo I. Il palazzo fu costruito dal famoso Carlo Rossi e ricostruito, prima di sistemarci la collezione alla fine dell’ottocento, dall’architetto russo Svinin. La collezione del museo conta piu di 370 000 opere d’arte di cui pio du 5000 icone. Vi raccommodiamo di visitare prima di tutto la sezione delle icone (primo piano), sala di Levitski con il ritratto di Caterina seconda e quei delle ragazze della scuola di Smolni (primo piano), la sala bianca rimasta nel suo aspetto ottocentesco, tutta decorata da Rossi, le opere di Carlo Brullov e sopratutto “L’ultimo giorno di Pompei” (primo piano), la scuola degli Ambulanti (pianterreno), e sopratutto la pittura di Ilia Repin – “Alatori di Volga” e “Ritratto collettivo del Consiglio statale”, e l’ala Benoit con la pittura dell’inizio del novecento – cerchio Mir Iskusstva (il mondo dell’Arte), rittratista Serov (ritratto di Zinaida Yussupova) ed i pittori dell’avanguarda russa – Malevich, Kandinski, Filonov. Il museo e aperto ogni giorno tranne martedi, dalle dieci alle diciotto, la cassa si chiude un’ora prima. L' Ermitage L’Ermitage, famosissimo museo della Russia, attira a San Pietroburgo ogni anno migliai turisti. Ciascuno che viene a Venezia del Nord fa la visita dell’Ermitage. Il museo, nato dall’amore di Catherina seconda per la pittua, fu fondato nel 1764. Oggi ci colpishe dalla sua grandezza e dal gusto dei suoi creatori. La collezione dell’Ermitage e esposta in quattro palazzi collegati tra di loro: Il palazzo d’Inverno, Il piccolo Ermitage, Il Grande Ermitage, Il Nuovo Ermitage. Anche il quinto palazzo collagato con quei quattro, il Teatro dell’Ermitage, fa parte del museo. Nel teatro non c’e nessuna collezione, percio non si visita. Pero se avete un biglietto per lo spettacolo siete fortunati perche potrete vedere la sala e il foyer. Il palazzo piu grande, piu vecchio e forse anche piu famoso e quello d’Inverno, l’ex-residenzia degli tsar russi. Fu costruito dal noto architetto Rastrslli per Elizabetta, figlia del fondatore di San Pietroburgo. Sfortunatamente Elizabetta mori alla fine dei lavori di costruzione e fu proprio Catherina II la prima vera padrona del Palazzo. Rimane la rezidenza ufficiale degli Romanov fino al 1917. Dopo la rivoluzione, negli anni 1920 fu raggiunto al museo. Oggi nel Palazzo d’inverno si visitano le sale di rappresentanza dei Romanov con tanti marmi, doratura e belissimi parquet; ci e esposta anche la raccolta della pittura francese incluso la sua parte moderna, la cosidetta “collezione degli impressionisti”. Il piccolo e il Grande Ermitage furono costruiti sotto il regno di Catherina la Grande come padiglioni per ricevimenti “intimi” e anche per poter collocarci i quadri. Gli architetti Felten e Vallin de la Mothe nel settecento (facciate), Stakenshneider nel ottocento (ricostrui gli interni) hanno lasciato la loro impronta nei due palazzi. Vi raccommodiamo di visitare la sala del Padiglione nel Piccolo Ermitage e la raccolta dei capolavori del Rinascimento italiano nel palazzo del Vecchio Ermitage. Il teatro dell’Ermitage, costruito dall’architetto bergamasco Quarenghi, anche sotto Catherina II, si trova all’incrocio del fiume Neva e del Piccolo canale d’Inverno (Zimniaya kanavka). Dopo l’ultimo restauro degli anni ottanta (1980) la sala ha preso il suo aspetto classico e originale: le sedie scendono in emiciclo, danno a ciascuno spettatore la possibilita di vedere bene il palcoscenico. Il Nuovo Ermitage, opera dell’architetto tedesco Leo von Klenze, fu l’ultimo palazzo raggiunto al museo all’epoca degli tsar. Dopo la sua costruzione (seconda meta del ottocento), l’Ermitage, rimanendo il museo imperiale, apri le sue porte a tutti quelli che volevano visitarlo e far conoscenza della richissima raccolta degli Romanov. Oggi nel palazzo del Nuovo Ermitage e esposta la collezione di Rembrandt, piccoli olandesi, fiamminghi, la pittura di Espagna e una parte di grandiosa collezione dell’arte italiana. L’Ermitage e aperto ogni giorno tranne lunedi, dalle dieci alle diciotto. La cassa del museo si chiude un’ora prima. Vi raccommodiamo di passare nel museo almeno quattro ore (con una pausa nel caffe del Ermitage) oppure, se avete abbastanza giorni per visitare San Pietroburgo, di fare due visite separate. | |